Come Giocare a Chaturaji

Il Chaturaji è una derivazione dei nostri scacchi, di origine indiane e sta prendendo campo anche da noi. Si gioca in quattro e possono essere accoppiati o singolarmente. Risulta essere composto da un tavoliere di 64 caselle e quattro serie di pedine (ogni serie ha il suo colore) ed è composta da un Re, un Elefante, un cavallo, una barca e 4 soldati. Vediamo come si gioca.

I quattro giocatori siedono ad un tavolo. Al centro di questo viene posta la scacchiera e ad ogni giocatore viene consegnata una serie di pedine dello stesso colore. I giocatori piazzano i loro pezzi sul lato della scacchiera più vicino a loro sistemando la barca nella prima casella a sinistra, il cavallo nella seconda, l’elefante nella terza ed il re nella quarta, riempiendo così le prime quattro della prima riga. I soldati vanno sistemati nella seconda riga, uno per ogni casella in corrispondenza di quelle messe nella prima riga.

I pezzi sono numerati con il seguente ordine:
Il Re numero 5; Elefante 4; Cavallo 3; Barca 2; Soldati 5.
Il Re muove una casella per volta in tutte le direzioni. L’Elefante muove in orizzontale o verticale per quante caselle vuole ed ha libere. Il cavallo muove come negli scacchi con un movimento ad L. La barca muove di due caselle per volta, in diagonale e se la prima è occupata la può saltare. Il Soldato muove in avanti di un solo posto, sia diritto che in diagonale.

Si può scegliere di giocare in due modi. Con scacco matto al Re oppure un Soldato appena arriva in fondo (come nella dama), diventa Re se la corrispondente pedina è stata mangiata. Oltre questi pezzi si usa anche un dado rettangolare con le quattro facce più lunghe numerate da 2 a 5. Il giocatore di turno tira il dado e a secondo del numero uscito, muove la pedina corrispondente a quel numero.
Se esce il 5 il giocatore decide se muovere il Re o il Soldato poichè hanno lo stesso numero.
In mancanza del dado rettangolare se ne può usare uno normale e non calcolare i numeri 1 e 6.
Dopo la prima mossa del primo giocatore, tira il dado il secondo e muove. Si continua così per tutta la partita. Secondo la modalità scelta, vince chi fa scacco al Re e chi elimina tutte le pedine.